Colori Naturali

Le palette naturali sono più di tendenza che mai. Vi proponiamo gli hairlook più belli per rinnovare il vostro colore di capelli ispirandovi alla natura

La bellezza vuole tornare alla natura e le palette di colori naturali per capelli sono più di tendenza che mai.

Lasciando per un attimo da parte gli esperimenti più estrosi di rainbow hair e colori ad alto impatto, le nuove tendenze ci suggeriscono di ispirarci ai colori che ritroviamo in natura quando dobbiamo scegliere il nostro nuovo colore di capelli.

Il segreto? Armonizzarsi con il nostro colore naturale, lasciando da parte i contrasti stridenti ma puntare su highlight tono su tono, per creare una tinta multidimensionale in tutta dolcezza.

Cioccolato al latte

Il castano chiaro si riscalda di riflessi ramati intensi.

Mushroom brown

Il castano cenere, chiaro e medio, è una delle maggiori tendenze del momento.

Nocciola

Una tonalità tra il castano chiarissimo e il biondo scuro, con riflessi dorati.

Ginger

I riflessi speziati richiamano il colore dorato e intenso dello zenzero, con una punta di ramato.

Castagna

Il castano medio più intenso viene riscaldato da riflessi caldi.

Vaniglia

Il biondo più dolce si realizza giocando con i riflessi più chiari su una base bionda naturale.

Cioccolato fondente

Il castano scuro è un colore ricco e di grande intensità, da illuminare con riflessi caldi per non indurire i lineamenti.

Beige

Il color “nude” che si armonizza con l’incarnato.

Noce

Il castano chiaro color cenere diventa più vibrante con i riflessi dorati.

Cappuccino

Il castano si schiarisce in tutta naturalezza diventando morbido e caldo, creando una miscela di caffè, latte e cacao.

Balayage

Il balayage è la tecnica migliore per creare riflessi e schiariture senza troppo contrasto con il colore di base.

Caffè

Una tonalità neutra e intensa che si armonizza con tanti tipi di incarnato.

Degradé

Le schiariture si fanno più intense sulle punte, senza creare stacchi netti di colore.

Tono su tono

Più gli highlight sono sottili, più il risultato è naturale.

 

Le acconciature morbide nel mese di novembre

Le acconciature per questo periodo sono versatili e incontrano diverse necessità, comprese quelle di chi, per mancanza di tempo o voglia, non riesce a dedicare alla chioma troppe energie. 

E allora, entrano in gioco chignon informali, onde morbide e styling effetto wet.

«Il denominatore comune deve essere la morbidezza: le acconciature per l’autunno non seguono regole ferree, anzi, si prestano a diverse interpretazioni a seconda dello stile personale e del mood del momento»,

Il bello delle acconciature morbide è che donano un look naturale ma curato, raccolti con i ciuffi liberi che cadono sul viso, che bilanciano con romanticismo la rigidità e la perfezione dell’acconciatura. 

A predire il trend era già stato il film Piccole Donne di Greta Gerwig, dove agli chignon tirati di Amy (Florence Pugh), si contrappone l’anima ribella e coraggiosa dei capelli ricci di Jo March (Saoirse Ronan), fermati in chignon scomposti e ciuffi volanti.

Chi non ama i capelli raccolti ma vuole comunque un look morbido e glamour può optare per le acconciature anni 20, dalle onde leggere e molto eleganti. 

da Oltreoceano  anche Meghan Marklee, ormai chiusa nella sua riservatezza, continua a dettare le regole delle acconciature per capelli lunghi: il suo signature messy bun ha ormai rivoluzionato lo styling al femminile.

Tra le acconciature morbide c’è il grande ritorno dello stile che si portava a scuola. Lo propone Chanel per il prossimo Autunno inverno, ma è un semi raccolto da brava ragazza che possiamo replicare fin da ora. Un semi raccolto spettinato, insomma la versione “alla francese” degli styling che piacciono tanto a Kate Middleton. La chiave per creare l’acconciatura è dare volume alla radice e lasciare che i baby hair facciano da protagonisti.

Le lunghezze morbide viste durante la sfilata Carven conferiscono alle modelle un viso angelico, simile a quello delle ammalianti sirene della mitologia. I capelli ben lisci in alto e con le lunghezze morbide e leggermente spettinate fanno di queste sirene versione 2021 delle neo-romantiche eleganti e ribelli. 

Come evitare la caduta dei capeli in autunno

Cadono le foglie e cadono anche i capelli, ma se il primo è un fenomeno naturale molto bello e ammirato in tutto il mondo (foliage), l’altro lo è un po’ meno. La caduta dei capelli in autunno, ovvero con il cambio di stagione, che avviene quindi anche in autunno, è un problema diffuso negli uomini e nelle donne.

I fattori che influiscono in tal senso sono cambi di temperatura e luce solare, delle condizioni climatiche e soprattutto da una serie di forte stress legati all’ambiente lavorativo ma anche scolastico. Soprattutto in autunno influiscono molto anche le aggressioni avvenute in estate a opera di cloro, salsedine, sole e vento.

Tuttavia, tra le cause della perdita dei capelli in autunno ci sono anche fattori genetici e il normale ciclo di vita del capello.

Effluvio o alopecia – questa è la domanda…

In tema di caduta dei capelli è opportuno distinguere fra effluvio e alopecia. Il termine effluvio, deriva dal latino effluvium, e indica una caduta di capelli molto intensa e al di sopra della norma. Quale sia esattamente il numero di capelli caduti da considerare al di sopra della norma è tuttavia ancora controverso. La caduta dei capelli viene invece definita alopecia, quando  la chioma diventa visibilmente meno folta. I capelli si diradano visibilmente su tutta la testa, oppure la caduta si concentra su una o più zone specifiche, per arrivare in alcuni casi alla cosiddetta pelata. Anche in questo caso, esistono differenti tipi di caduta dei capelli. Mi limiterò a parlare dei tre più frequenti tipi di caduta dei capelli, evitando le forme più rare come ad esempio l’alopecia seborroica – definita così perché si tratta di una caduta dei capelli accompagnata da un’elevata secrezione sebacea – o l’alopecia mucinosa (detta anche mucinosi follicolare) e l’alopecia parvimaculata, che portano alla caduta dei capelli a causa della mucina o di una infezione.

Alopecia androgenetica – i colpevoli in questo caso sono i genitori

Se siete affetti da caduta dei capelli androgenetica – detta anche alopecia androgenetica – potete ringraziare i vostri genitori (ed essi a loro volta i propri). Questa forma di caduta dei capelli è ereditaria, cioè genetica. Per essere più precisi, entrano in gioco due fattori. Da un lato, l’elevato livello di diidrotestosterone (DHT) nel cuoio capelluto e dall’altro una ipersensibilità ereditata nei confronti di questo testosterone. La conseguenza è che si accorcia notevolmente la fase di crescita dei capelli. Poiché i capelli della nuca e delle zone posteriori della testa sono praticamente insensibili al DHT, la caduta dei capelli si concentra nella zona frontale e superiore del capo. Inizia con la stempiatura e prosegue con l’arretramento dell’attaccatura dei capelli.

Alopecia diffusa – cause differenti

Quando i capelli si diradano su tutta la testa, si parla di caduta dei capelli diffusa. Per indicare questa patologia si utilizzano anche i termini effluvio telogenico (telogen effluvium) o alopecia diffusa. Le cause in questo caso possono essere molteplici, si va dallo stress alle malattie della tiroide o alle infezioni. Non esiste perciò un unico metodo di diagnosi.

Alopecia areata – molto diffusa

Le persone colpite da questa patologia, definita anche alopecia circoscritta o area celsi, sono numerosissime. Esteticamente si presenta con una o più chiazze completamente glabre nella testa e, più raramente, nella barba o in altre zone del corpo. Gli studiosi sono in disaccordo su quelle che possono essere le possibili cause. Secondo la teoria più accreditata, si tratterebbe di una reazione sbagliata delle cellule immunitarie, provocata o rafforzata dallo stress.

La caduta dei capelli ha molte cause

Quando cade una quantità esagerata di capelli è quasi sempre spiacevole e difficile da accettare. Poiché le cause della caduta dei capelli sono molteplici, purtroppo non esiste una ricetta infallibile valida per tutti. Anche per questo motivo è dunque importante cercare di individuare esattamente – meglio se con l´aiuto del medico – le cause della caduta dei capelli. Spesso giocano un ruolo importante alcuni dei seguenti fattori.

Come capire se si perdono troppi capelli

Anche se chi perde capelli lunghi o scuri si nota di più, in verità ogni persona perde, in media, dai 50 ai 100 capelli al giorno durante il cambio di stagione. Questa caduta avviene tra le 4 e le 6 settimane e si considera naturale, quindi normale.

Se però i capelli sono molti di più, le perdite sono localizzate, tanto da notare delle chiazze sul cuoio capelluto, e se si nota di averli duri, fragili, spenti o stopposi, allora bisogna correre ai rimedi.

Rimedi contro la caduta dei capelli

Ci sono varie soluzioni, preventive e curative, per evitare o arrestare la caduta dei capelli.

Alimentazione. È necessario mangiare in modo sano ed equilibrato e favorire soprattutto aminoacidi, oligoelementi, minerali e vitamine. Da preferire, quindi, cereali, legumi, frutta secca, latte, funghi, broccoli e cacao. In caso di gravi carenze, ricorrere a integratori alimentari di vitamine, in particolare vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina D, minerali, soprattutto ferro e zinco, e acidi grassi essenziali Omega-3.

Gli integratori alimentari possono aiutare

I capelli per poter crescere hanno bisogno di sostanze nutritive come le vitamine, gli oligoelementi e gli aminoacidi. Molte di queste sostanze possono essere introdotte nel corpo tramite l’alimentazione. È sensato anche il consumo di integratori alimentari, che però devono essere scelti con attenzione. Dovrebbero contenere innanzitutto le vitamine del gruppo B, gli aminoacidi arginina, cisteina e glutammina ed alcuni oligoelementi. La biotina, conosciuta anche come vitamina B7, è particolarmente importante per la crescita e la resistenza dei capelli. Un recente studio effettuato in Svizzera, ha mostrato l’efficacia, sulla caduta dei capelli diffusa, di un trattamento combinato con le vitamine B e la cistina. Quest’ultima è un disolfuro che ha origine dall’ossidazione di due molecole dell’aminoacido cisteina. L’autore della ricerca ha sottolineato a questo proposito che, anche in caso di alopecia androgenetica, l’utilizzo coadiuvante delle vitamine B e della cistina ha portato ad un aumento del numero di capelli in fase di crescita.

Trattamenti topici. L’impacco a base di semi di fieno greco e la maschera nutriente a base di avocado, che si ottiene frullando la polpa del frutto e tenendola in posa per circa mezz’ora prima di fare il solito shampoo sono ottimi rimedi topici da fare in casa.

Massaggi. Massaggiare il cuoio capelluto riattiva la microcircolazione e migliora l’afflusso di sangue, aumentando il nutrimento che arriva ai follicoli: con le dita aperte a rastrello, dalla nuca verso la sommità del capo, muovere i polpastrelli in modo circolare esercitando una lieve pressione.

Non stressare i capelli. Evitare di sottoporre i capelli a vari stress, quali stirature, permanenti e tinture, a meno che il colore non si limiti a un ritocco della ricrescita o a un riflessante leggero. Meglio evitare anche piastre e arricciacapelli, non utilizzare mai il phon alle temperature più alte, non legare troppo spesso e troppo stretti i capelli, poiché questa operazione favorisce la caduta a causa della troppa tensione.

DOLCEZZE DI HALLOWEEN – Scopri le acconciature di tendenza

Acconciature di tendenza Autunno Inverno 2021 2022

raccolti, semiraccolti, look con trecce e chignon originali!

Il primo appuntamento con le tendenze capelli autunno inverno 2021/2022 è davvero magia. Basta guardarle, per sentire con precisione l’arrivo di un nuovo anno. Perché il nuovo anno comincia a settembre. Al ritorno dalle vacanze, quando si dona un nuovo aspetto alla nostra chioma. Dopo essere stati per la prima volta, dopo tanto tempo, dal parrucchiere.

Le tendenze capelli autunno inverno 2021/2022, viste alla sfilate, sono già pronte per rinnovare il nostro stile  tste al rientro in città, per dare il nostro arrivederci all’estate e per accogliere la stagione invernale, nel migliore dei modi.

Anche se alcune tendenze, particolarmente intrecciate, appartengono ai nostalgici. Gli affezionati all’hashtag #neverendingsummer. 

Dettagli che portano sulla nostra testa un’estate senza fine.

Le treccine di lato (o micro trecce) che hanno dominato la stagione primaverile e hanno accolto l’estate con un’allure Anni 70, sono ancora qui. 

Abbinate a maglioni e cappotti (e non più a costumi e T-shirt), per accogliere le foglie che cadono e le prime piogge. Acconciature che hanno il pregio di trasportare l’estate dentro l’inverno.

Lo stesso vantaggio hanno le trecce cornrows, tipicamente africane. I capelli sono intrecciati ben aderenti alla cute. Le file sono evidenti e sollevate. Le trecce di questi tipo (che si fanno anche in spiaggia e sono perfette per l’estate), si tengono per più giorni.

Le consigliano, Max Mara, Dior e Celine, per l’autunno e inverno che verranno. Con piumini, mantelle e golf di lana, diventano ancora più belle.

Acconciature scultura: dal raccolto vittoriano a quello ispirato a Nefertiti

Quando le trecce vengono raccolte, dietro la nuca, a formare una sagoma tonda, la testa si veste di un’allure vittoriana. Come fosse una testa coronata… L’acconciatura in questione è stata creata per la collezione autunno/inverno 2021/2022 di Bora Aksu.

Da un’acconciatura scultura all’altra, Fendi crea sulla testa di Vittoria Ceretti una pettinatura conica. Mozzata sulla punta. l’acconciatura proietta lo sguardo verso l’alto e solleva gli zigomi. Fino a ringiovanire il volto, con raffinata abilità.

Chignon e trecce si mixano nei look romantici. Mentre si continua a premiare acconciature laterali facili da realizzare anche su capelli corti, impreziosite da accessori raffinati come i fermagli gioiello. La coda alta elaborata con treccine è tra le acconciature autunno 2021 di tendenza più particolari. Ma si fanno largo anche pettinature ampie e morbide con ciocche legate con naturalezza. E per chi ama i tocchi boho chic, ecco gli hairstyle semi sciolti, ideali da realizzare rapidamente se manca il tempo per una piega ad hoc!

ACCONCIATURE AUTUNNO INVERNO CON TRECCE

Grandi dominatrici della stagione, le acconciature con trecce autunno inverno 2021 si fanno sempre più particolari e trendy! A chi ha capelli folti e spessi sono dedicati gli hairstyle con trecce strette che partono alte sulla testa e terminano in eleganti chignon sulla nuca. Raccolti e semiraccolti possono essere vivacizzati da diversi tipi di braids. Si passa dalla treccia spina di pesce o a spiga di grano e si arriva alla maxi treccia rialzata chiamata anche treccia olandese.

CAPELLI SEMIRACCOLTI PER L’INVERNO

Semi raccolti morbidi e destrutturati caratterizzano le acconciature capelli autunno 2021 e inverno 2022. Super elegante e raffinata è la coda morbida con elastico avvolto da una corposa ciocca di capelli. Per esaltare le onde dei capelli mossi è possibile raccogliere le ciocche laterali in due torchon bloccandoli poi sulla nuca. I saloni dei parrucchieri internazionali propongono invece acconciature semi raccolte più classiche fermando i capelli sulla nuca con semplici nodi, forcine e fermagli.

ACCONCIATURE PER CAPELLI RICCI E MOSSI

Messy e fintamente spettinate o più sofisticate, le acconciature con capelli ricci si fanno sempre più particolari. Intrecci e twist vengono abbinati a chignon alti e bassi, mentre le code hanno un effetto loose morbido e sbarazzino, in combinazione con leggere creste frontali. Le acconciature capelli mossi più eleganti sono i semiraccolti impreziositi da delicate applicazioni gioiello sulla nuca.

ACCONCIATURE CAPELLI MEDI E LUNGHI RACCOLTI

Tra le acconciature inverno 2021 top, le pettinature con incroci e twist stile vintage sono le più raffinate. Trecce a corona dagli anelli larghi e incroci ampi dall’effetto soffice sono ideali per dare volume ai capelli fini e sottili. Immancabili tra i raccolti capelli inverno 2021 i nodi laterali più sofisticati. E per chi ama semplicità e naturalezza, ecco le acconciature raccolte con ciocche lasciate libere ai lati della testa, per un effetto messy sbarazzino e chic. 

ACCONCIATURE CAPELLI ORIGINALI

Non mancano nemmeno quest’anno acconciature particolari tra le proposte dei marchi leader nel settore. Intrecci complessi, volumi importanti e combinazioni originali sono grandi protagonisti. Dai mix con trecce e twist alle acconciature raccolte con eleganti volute e ciocche di capelli colorati dall’effetto color block o bicolore, l’inverno premia sperimentazione e contrasti!

PETTINATURE CON CODA BASSA

La coda bassa conquista il suo posto tra i trend pettinature autunno inverno 2020, ma si fa sempre più elaborata! Con piccole creste e cotonatura sulla parte alta della testa, con l’aggiunta di trecce, volute e nodi, la coda sulla schiena è perfetta per dare un tocco ricercato anche al look più semplice! Se vi piacciono questi look vi invitiamo a scoprire tutte le varianti di coda di cavallo per ogni look e occasione nella nostra gallery con tantissime immagini!

ACCONCIATURE SEMPLICI E VELOCI

In cerca di idee per acconciature facili e veloci? Date uno sguardo agli hairstyle che abbiamo selezionato per voi! Le proposte per acconciature fai da te facili dedicate all’inverno sono tante, ispirate a stili diversi. I semiraccolti capelli possono essere velocemente impreziositi da piccoli intrecci parziali o dall’effetto loose con anelli allentati per creare un volume naturale. Diversi gli hairstylist internazionali che decorano le acconciature raccolte con fermagli gioiello o elastici con inserti originali, il modo più semplice per dare carattere e raffinatezza al look. E per le nostalgiche dello stile anni ’90, ecco il ritorno dello chignon alto sulla testa.

ACCONCIATURE CAPELLI LUNGHI LEGATI

Tra le acconciature inverno 2021 più particolari spiccano quelle con effetti frisé abbinati a trecce alte sulla testa e piccoli incroci per nascondere l’elastico. osiamo con pettinature autunno 2021 con code multiple fissate con nastri tra i capelli. Torna in scena la cresta leggermente cotonata in stile anni ’50 per rendere l’hair look più esclusivo. Amanti dei capelli tirati e disciplinati? Perché non provare i look avanguardistici e originali di Laetitia Guenaou? 

ACCONCIATURE ELEGANTI PER LA SERA

Le pettinature inverno 2021 eleganti prevedono raccolti sofisticati. In base ai propri gusti si può scegliere tra acconciature eleganti con effetto tirato oppure pouf morbidi con cotonature sulla sommità e ai lati del capo. Dalle acconciature anni 50 ai look più moderni, la precisione caratterizza tanto i bun tondi quanto i raccolti con boccoli intrecciati o arrotolati dietro la testa in effetti a cascata. Morbidi twist e trecce decomposte vengono tenuti da fermagli gioiello.

SETTEMBRE IL MESE DELLA RICOSTRUZIONE DEL CAPELLO

Abbiamo poche certezze nella vita, ma una cosa di cui possiamo essere sicuri è che a settembre arriva il momento di dedicarsi alla ricostruzione dei capelli sfibrati!!

E si!, l’estate si fa amare per le vacanze, per le lunghe giornate di sole, il clima caldo, i bagni al mare e le passeggiate nel verde, ma d’altro canto lascia tracce evidenti del suo passaggio sui capelli, lasciandoli indeboliti e secchi.

LA RICOSTRUZIONE DEL CAPELLO. CHE COS’È E COME FUNZIONA.

La ricostruzione del capello è un termine molto usato nei saloni di acconciatura. Ma di che cosa si tratta?

Partiamo da un fatto certo: mentre la pelle si autorigenera, riparando da se i danni minori, i capelli purtroppo no. Quando si rovinano non si auto-riparano ma necessitano di un intervento esterno, che può andare dall’utilizzo di prodotti specifici ad un trattamento professionale intensivo da fare in salone e proseguire poi a casa.

Uno di questi è proprio il trattamento di ricostruzione che ricostruisce, rigenera e rinforza la cuticola capillare.

PERCHÉ I CAPELLI SI SFIBRANO.

I capelli sono strutture formate da cellule cheratinizzate strettamente cementate tra loro. Nascono dal follicolo pilifero, da cui emerge la parte cheratinizzata che costituisce il fusto del capello.

Il fusto è formato da 3 strati:

1) Midollo, che è la parte più interna

2) Corteccia, che è la zona intermedia, particolarmente ricca di melanina

3) Cuticola, che corrisponde alla zona più esterna del capello. È composta a sua volta da 6-8 strati di cellule appiattite e sovrapposte le une sulle altre, come tegole di un tetto, che costituiscono le squame.

Sottoposto ad analisi chimica, il capello è costituito principalmente da cheratina (65-95%), oltre che da acqua, lipidi, minerali e pigmenti.

Quando la cuticola si trova in buono stato riflette omogeneamente la luce, determinando l’effetto scattering (diffusione della luce) che presenta capello lucente e brillante.

Quando invece è frammentato si va incontro al fenomeno dello scaling, ossia incupimento del capello.

Il capello per sua natura è elastico, ma se viene sottoposto a forti stimoli stressori arriva facilmente alla rottura dei legami strutturali.

I processi fisiologici come disidratazione o invecchiamento, i trattamenti chimici quali colorazione, decolorazione, permanente e stiratura, ma anche aggressioni termiche da phon o piastra oppure ambientali come sole, vento e inquinamento portano all’indebolimento progressivo dei capelli con conseguenti anomalie del fusto e danneggiamento della cheratina interna.

Il danneggiamento della fibra capillare è un processo che si verifica in più passaggi:

1) distruzione delle cuticola esterna a causa della perdita di aminoacidi costituenti le squame cheratiniche.

2) esposizione della corteccia e del midollo all’azione di fattori in grado di danneggiare le fibrille costituenti

3) perdita di elasticità e compattezza della fibra capillare

4) disidratazione e fissurazione (rottura) del fusto del capello

Il risultato di tutto ciò è una decomposizione della fibra che porta alla perdita di frammenti di cui è composta, rendendo il capello meno lucente, elastico e resistente.

La chioma appare secca e crespa, il colore sbiadito. La cheratina, che si trova nella parte interna del capello, viene distrutta o impoverita e i capelli si fragilizzano e si spezzano.

È il momento in cui i semplici trattamenti non bastano più e occorre intervenire con misure più radicali, come la ricostruzione, che serve a ricreare la fibra capillare.

L’obiettivo è dunque ricostruire la cheratina del capello. La cheratina è una proteina costituita da aminoacidi. Di conseguenza è necessario ripristinare la sequenza di aminoacidi che la compongono.

Questa azione è svolta da formule di laboratorio create studiando la composizione chimica del capello.

Le migliori formule sono quelle costituite da tre aminoacidi puri: Serina, Treonina e Carbocisteina.

Oltre all’apporto di questi tre aminoacidi i trattamenti di ricostruzione professionale vengono completati con altri tre aminoacidi costituenti la cheratina: Arginina, Glicina e Acido glutamminico.

La piccola dimensione di questi aminoacidi puri consente una penetrazione più profonda all’interno del capello, raggiungendone così lo strato più interno.

Il risultato è un capello condizionato, ristrutturato e ricostruito in quanto viene ricomposta la struttura della fibra capillare.

COME FUNZIONA?

Le proteine a basso peso molecolare riescono a penetrare in profondità garantendo la ricostruzione ottimale della corteccia (parte più interna) mentre quelle ad alto peso molecolare riparano la cuticola (parte più esterna). La beauty routine, che si effettua in 15/20 minuti, si suddivide in 3 step:

  1. Stage 1: deterge e prepara.
  2. Stage 2: solleva le squame, penetra e ripara.
  3. Stage 3: ripara e sigilla.

I primi risultati si vedono da subito. Il capello è più lucido, corposo, elastico al tatto e morbido. Di volta in volta aumentano sempre di più la struttura e la lucentezza. 

QUANDO EVITARE LA RICOSTRUZIONE DEI CAPELLI?

Subito dopo una colorazione perché il capello è stato trattato di recente e i due trattamenti andrebbero a sovrapporsi, mentre è assolutamente da fare dopo una decolorazione e nei cambi di stagione.

UN AUTUNNO SPECIALE PER I TUOI CAPELLI – come mantenerli forti e sani

Ogni giorno ci prendiamo cura della nostra bellezza, ci occupiamo di nutrire la pelle del viso, di idratare quella del corpo, di prevenire le rughe e di ridurre la cellulite. Scegliamo i trattamenti in base ai risultati che vogliamo vedere sul nostro volto, sui glutei o sulle gambe. E i capelli? In realtà anche loro hanno bisogno di cure e attenzione, ma spesso ce ne dimentichiamo o interveniamo quando li vediamo in uno stato pietoso. 

Vi siete mai accorti che in autunno trovate più capelli sul cuscino al risveglio, o sulla spazzola quando vi pettinate? 

Perdere qualche capello ogni giorno è normale, tuttavia è anche vero che con il cambio di stagione questo fenomeno può aumentare notevolmente, e questo vale sia per gli uomini che per le donne.

Ecco perché l’autunno diventa il momento ideale per riservare qualche attenzione in più ai nostri capelli, che in autunno tende ad indebolirsi, provata dai mesi estive e non ancora pronta ad affrontare il freddo invernale. rendendoli così più forti e limitandone la caduta. 

In questo periodo dell’anno i nostri capelli potrebbero apparirci più deboli e sottili. La nostra chioma, infatti, proprio come la nostra pelle, arriva al cambio di stagione stressata dall’estate.

Inoltre l’autunno è il momento dell’anno in cui i capelli più vecchi lasciano spazio a quelli nuovi: la caduta dei capelli in questo periodo è del tutto fisiologica e permette al nostro cuoio capelluto di rinnovarsi. 

Anche se è bene tenere a mente che la caduta dei capelli in autunno è un fenomeno normale che dovrebbe attenuarsi in poche settimane, ci sono però delle cose che possiamo fare per sostenere i nostri capelli in questo particolare momento dell’anno.

Il punto di partenza? Uno stile di vita sano, una corretta alimentazione, il benessere psicofisico e alcuni alleati che possono aiutarci a rinforzare la nostra chioma durante il cambio di stagione

IL PRIMO PASSO PER CAPELLI SANI IN AUTUNNO, CAMBIARE HAIRCARE ROUTINE

Se durante l’estate abbiamo sfoggiato chiome fluenti, acconciature elaborate e colori brillanti, questo è il momento di cambiare la haircare routine per renderla più delicata e nutriente. Lavare i capelli con prodotti delicati, tenerli puliti, aiuta a migliorare l’ossigenazione dei bulbi piliferi.

  1. Evitare che si formino nodi. Bisogna evitarli il più possibile per non rischiare di strappare i capelli nel districarli. Al posto del balsamo si può utilizzare una maschera idratante e nutriente che rinforza e ricostruisce la fibra capillare.
  2. Evitare pettinature elaborate. Per creare acconciature complicate i capelli si trovano inevitabilmente a stretto contatto con il calore del phono e con la spazzola, il che è consigliabile in questo periodo di maggiore fragilità.
  3. Impacco a base di oli vegetali idratanti. Due volte a settimana concediti un impacco con degli oli nutrienti: ti aiuterà a mantenere i capelli idratati e nutriti rinforzando i bulbi e facendoli crescere più sani di prima.
  4. Spuntare i capelli. Questa operazione è sempre traumatica, soprattutto per chi ha i capelli lunghi, ma una bella spuntatina potrà solo giovare alla tua chioma toglierà eventuali doppie punte e li rinforzerà.

IL SECONDO PASSO PER CAPELLI SANI IN AUTUNNO,

CURARE MAGGIORMENTE L’ALIMENTAZIONE

La salute e la bellezza del capello è strettamente collegata ad un’alimentazione corretta e bilanciata: ciò che mangiamo ha infatti un impatto enorme sulla nostra chioma.

  • E’ quindi utile puntare su una dieta ricca di fibre, di verdura e di frutta 
  • I nostri capelli sono costituiti prevalentemente da proteine, in particolare da aminoacidi essenziali, come cistina e metionina. Poniamo quindi attenzione a non trascurare l’apporto proteico.
  • E’ importante anche assumere la corretta quantità di vitamine, in particolare la Vitamina E che si può trovare nell’olio extra vergine d’oliva, nell’olio di semi e nella frutta a guscio.
  • Non dimentichiamoci l’importanza dei minerali come il selenio e lo zinco che contribuiscono al mantenimento di capelli e unghie normali e il rame che contribuisce alla normale pigmentazione dei capelli.

I GESTI QUOTIDIANI CHE RINFORZANO LA CHIOMA 

  • Una delle maggiori fonti di stress per i nostri capelli è l’utilizzo di shampoo o balsamo aggressivi. Scegliamo prodotti specifici e delicati adatti alle nostre particolari esigenze in grado di tonificare, stimolare e riequilibrare la secrezione del cuoio capelluto
  • E’ importante, una volta finito il lavaggio, tamponare i capelli con l’asciugamano senza strofinare e spazzolarli delicatamente.
  • Un eccessivo utilizzo di cosmetici può danneggiare o stressare i nostri capelli. Dosiamo quindi la quantità di shampoo, balsamo e prodotti per lo styling come lacche, gel e spume.
  • Le temperature elevate in fase di lavaggio e asciugatura sono un possibile fattore di stress per la nostra chioma: cerchiamo di mantenere il phon a 25 cm dalla testa e di moderare anche la temperatura della piastra.
  • Proviamo a massaggiare il cuoio capelluto periodicamente: il massaggio è un toccasana perché rivitalizza i capelli, stimola la circolazione e aiuta a rimuovere la pelle morta. Per farlo basta massaggiare la cute con i polpastrelli partendo dalla nuca e salendo fino alla fronte con un movimento circolare. 

IL CONSIGLIO IN PIÙ PER RINFORZARE I CAPELLI NEI CAMBI DI STAGIONE 

Se ci abituiamo a mettere in pratica tutti i consigli che abbiamo appena letto, avremo già fatto molto per sostenere i nostri capelli.  

Nel contesto di uno stile di vita sano, attivo e bilanciato possiamo adottare una strategia IN&OUT per la massima efficacia del trattamento, aiutandoci con degli attivi ad azione energizzante e rinforzante dei capelli. 

Per dare forza ai capelli fragili, soprattutto nel cambio stagione, possiamo aiutarci con un trattamento cosmetico specifico in grado di contrastarne la caduta

La combinazione bilanciata di estratti vegetali, aminoacidi e vitamine come il Luppolo, la Taurina e la Vitamina PP,​​ è in grado di rivitalizzare il bulbo, facilitare la fisiologica crescita del capello e fortificarlo

Quando applichiamo il trattamento, nel dosaggio indicatoci dal nostro parrucchiere di fiducia, distribuiamo il prodotto su tutto il cuoio capelluto massaggiando dolcemente con i polpastrelli

Non sempre l’alimentazione ci permette di assumere tutte le sostanze di cui avremmo bisogno; in questi casi possiamo integrare con degli attivi amici dei capelli, come la Cistina e la Metionina, ovvero gli aminoacidi solforati che entrano nella composizione della cheratina, sostanza base di capelli e unghie. 

Chiedi consiglio al tuo parrucchiere di fiducia, saprà consigliarti gli attivi più adatti a te

Ricorda che il tuo parrucchiere di fiducia è in prima linea per fornirti consigli pratici ma autorevoli che possano aiutarti a prenderti cura della salute e della bellezza dei tuoi capelli.

A cosa servono i prodotti termoprotettori ?

L’abuso della piastra o del phon può indebolire i capelli in modo significativo, favorendo così la comparsa delle doppie punte. Il termoprotettore nasce proprio per evitare di sfibrarli, contrastando la patina opaca che permea la capigliatura subito dopo averla asciugata.

Cosa è e a cosa serve

Questo prodotto è pensato per le donne che non sanno fare a meno della piastra e del phon alla massima potenza. Si tratta di una soluzione da applicare sui capelli per proteggerli dalle fonti di calore che, nel tempo, tendono a indebolire il fusto. In questo modo si previene l’effetto opaco sulle chiome e la comparsa delle doppie punte. Il termoprotettore rende la capigliatura più sana e luminosa facendola splendere con un’azione rivitalizzante.

Dedicato a chi è vittima della piastra, per un’acconciatura senza imperfezioni, lo spray termoprotettore permette di fare la piega che si desidera senza preoccuparsi delle conseguenze. Che sia per avere le ciocche a spaghetto, o i boccoli con l’arricciacapelli, il termoprotettore è indispensabile per mantenere l’integrità dei fusti. Le temperature elevate cui sottoponiamo i capelli, infatti, li seccano favorendo la desquamazione. Il risultato, sul lungo termine, è una chioma spenta e senza forma.

Come usare il termoprotettore per capelli

Dopo esservi lavate i capelli, e averli tamponati con un asciugamano morbido, non resta che passare all’asciugatura. E’ in questo momento che il termoprotettore entra in azione: basta spruzzarlo sulle chiome e distribuirlo fino alle punte. Grazie alla sua formula spray si applica molto facilmente, passando un pettine a denti larghi per dosarlo su tutte le lunghezze.

Usate lo spray per proteggere i capelli dalla piastra e dal phon quando questi sono umidi prima di accendere il phon e spruzzatelo a poco a poco su ogni ciocca, poi pettinate tutta la capigliatura per distribuirlo al meglio. Procedete con la messa in piega che desiderate e, per migliorare l’effetto, rifinite l’acconciatura con la piastra. I risultati sono immediatamente visibili: la chioma appare più lucente e resistente già dalle prime applicazioni.

Pro e contro

Scegliendo un prodotto di qualità si garantisce la massima resa: il termoprotettore crea un film sottile e trasparente sui capelli, difendendoli dalle fonti di calore aggressive. Il suo utilizzo permette di prenderci cura della capigliatura con un semplice gesto, infatti agisce in un appena poche spruzzate.

Non si tratta di un cosmetico particolarmente costoso, infatti ha un costo medio di 15 Euro (in linea con i cristalli liquidi ai semi di lino). Poiché si usa in poche spruzzate, inoltre, si consuma nell’arco di qualche mese a seconda delle proprie necessità.

Pur non avendo dei veri e propri lati negativi, talvolta può appesantire i capelli; usandone in grandi quantità, infatti, potrebbe diminuire il volume della capigliatura. Se volete realizzare dei perfetti boccoli ampi, applicatelo con parsimonia partendo dalle radici per poi stenderlo fino alle punte.

Il consiglio

Potete utilizzare il termoprotettore anche con i capelli già asciutti, ad esempio per una rapida rifinitura con la piastra. Spruzzatene una piccola parte su tutte le lunghezze e stirate i capelli (o arricciateli) come da abitudine.

Le migliori maschere per capelli

Maschere per Capelli Migliori

Le maschere per capelli sono dei trattamenti (naturali e non) utili per curare la chioma dalla radice alle punte, mantenendola luminosa, setosa, sana. In commercio esistono maschere per capelli adatte ad ogni tipo di esigenza: da quelle per capelli secchi e spezzati, a quelle per capelli indomabili; da quelle per i capelli grassi, a quelle per i capelli trattati.

In rete, inoltre, è possibile trovare moltissime ricette per realizzare in poche mosse delle maschere per capelli naturali e fai da te.

Oggi ci addentriamo meglio nel mondo delle maschere per capelli, alla ricerca dei prodotti migliori a portata di un click. Abbiamo pensato di suddividere questa mini guida sulle maschere per capelli migliori in base alla tipologia del capello e di aggiungere anche qualche indicazione per chi volesse preparare delle maschere fai da te in casa. Infine, non poteva mancare, la classifica delle maschere per capelli più vendute.

Ma prima di tutto vediamo come usare correttamente la maschera per capelli.

Come applicare e usare correttamente le maschere per capelli

Le maschere per capelli hanno diversi modi di funzionare, le modalità possono cambiare da un prodotto all’altro, ma in generale ci sono alcune regole importanti che dovremmo seguire:

  1. Lavare i capelli prima di applicare la maschera (in questo modo la “sporcizia” accumulata sul capello non impedirà ai principi nutritivi della maschera di raggiungere il fusto)
  2. Lasciar asciugare i capelli
  3. Applicare la maschera spalmandola con attenzione dalla radice alle punte (non usate il pettine, solo le mani)
  4. Avvolgere i capelli in un asciugamano per tenerli più al caldo
  5. Attendere il tempo di posa
  6. Sciacquare i capelli
  7. Applicare il balsamo

Maschere per Capelli Secchi

Iniziamo da una lista di maschere efficaci per combattere i capelli secchi. Per definizione si tratta di maschere più nutrienti e ricche, proprio perché devono dare corpo a un capello che si presenta sfibrato e spento. Si tratta quindi di emulsioni ricche di vitamine in grado di intervenire in profondità nei capelli, nutrendoli, restituendo loro la giusta idratazione, morbidezza e luminosità.

L’applicazione costante di una maschera adeguata renderà anche i capelli più secchi belli e lucenti. Dopo aver applicato una maschera per capelli secchi dalla radice alle punte, si consiglia di aggiungere anche dell’olio nutriente su queste ultime.

Maschere per Capelli Grassi

Ci sono, al contrario, chiome che tendono ad ingrassarsi molto presto, di conseguenza i capelli risultano sporchi poco dopo il lavaggio, ma anche la pelle del viso può risentirne. In questo caso, ciò che ci vuole è una maschera riequilibrante, ricca di proprietà astringenti. Questo genere di trattamenti è, solitamente, a base di tè nero, ortica, betulla.

Maschere per Capelli Rovinati

In caso di capelli rovinati, sfibrati, spezzati, stressati, una maschera applicata ad ogni lavaggio farà la differenza (in tempo brevi). Ci vuole assolutamente una maschera nutriente, ricca di vitamine, capace di restituire un aspetto splendente ai capelli. Lavaggi troppo frequenti, uso prolungato di prodotti sbagliato, stress causato da phon e piastra, ma anche tinte, colpi di sole possono essere la causa dei capelli colorati. Talvolta anche il proprio stato d’animo può influire sulla salute dei capelli.

Maschere per Capelli Ricci e Crespi

Chi ha i capelli ricci o crespi a volte si trova a combattere una lotta quotidiana per disciplinare le proprie chiome. Non a caso sono veramente tantissimi i prodotti, e in questo caso specifico le maschere, pensate per chi ha un capello curly, riccio, bellissimo ma spesso ribelle. Quali sono gli ingredienti che in genere ritroviamo nelle maschere per capelli ricci? Tutto ciò che può in qualche modo attutire e controllare l’effetto crespo: miele, olio di argan, olio di cocco

Maschere per Capelli Fai da Te

Naturalmente è anche possibile realizzare a casa delle maschere per capelli fai da te. Anche in questo caso bisognerà declinare gli ingredienti utilizzati in base alla tipologia di capello: liscio o riccio, grasso o secco, rovinato o tinto, giusto per fare alcuni esempi. Per esempio per i capelli secchi ci sono due ingredienti chiavi: olio di argan e olio di cocco; per quanto riguarda i capelli grassi, invece, meglio l’olio di salvia, di rosa o l’anice stellato

COME GESTIRE I CAPELLI RICCI D’ESTATE

COME GESTIRE I CAPELLI RICCI D’ESTATE

Durante l’estate i capelli sono maggiormente soggetti a stress per via della prolungata esposizione al sole, ed in alcuni casi della salsedine e dei frequenti lavaggi. Specialmente nel caso in cui si abbia a che fare con capelli ricci che sono sempre problematici, è bene quindi adottare rimedi efficaci che li rendano morbidi in qualsiasi occasione. Il procedimento dovrebbe partire dalla stagione prima, perché non si puo pretendere che un capello maltrattato in inverno rifiorisca in estate, ma c’è sempre speranza. Vediamo quindi come fare per curare e avere ricci sempre perfetti anche durante l’estate, ricorrendo solo a prodotti scelti con attenzione e privi di agenti chimici nocivi.

Occorrente

  • Phon a freddo
  • Creme ristrutturanti
  • Panni in microfibra

Scegliere un look pratico

Che siano corti o lunghi, l’importante è avere ricci forti e sani. Prima dell’arrivo della stagione estiva è consigliabile recarsi dal proprio parrucchiere di fiducia e chiedere consiglio sul taglio più adatto ai mesi che stanno per arrivare.

Fondamentale è che si scelga un look pratico, che non necessiti dell’utilizzo prolungato del phon e che sia facile da ricreare anche a casa senza dover per forza ricorrere a prodotti come spray, gel, fissanti, lacche e schiume.

Se non avete intenzione di tagliare i vostri capelli, provvedete almeno ad eliminare le doppie punte.

In questo modo, farete sì che la vostra chioma cresca ancora più rafforzata e avrete la possibilità di sfoggiare ricci definiti, non sfibrati e compatti. Nei mesi che precedono l’estate potete anche  fare alcuni trattamenti per rafforzare la struttura delle squame dei capelli, in modo tale da prepararli alla stagione calda.

 

Usare prodotti naturali

Acquistate prodotti o adottate rimedi naturali. Lo styling è importante, ma altrettanto essenziale è fare in modo che balsamo, shampoo e creme varie siano in grado di mantenere i vostri capelli in perfetta salute.

Poiché in estate può essere necessario, per evidenti ragioni di igiene e pulizia personale, lavare i capelli anche tutti i giorni, comprate prodotti che non contengono siliconi e leggete attentamente le indicazioni riportate sulle confezioni.

Quando possibile, preparate impacchi e composti ottenuti con ingredienti naturali al 100%. Anche per la tintura usate impacchi vegetali, evitando quelli a base di ammoniaca, perché seccano il capello, lo rendono facile alle rotture e alla formazione dei nodi, e soprattutto lo espongono ai problemi legati alla polvere, che con la stagione secca non sono da trascurare affatto.

Asciugare a freddo

Il calore è nemico dei vostri ricci perché rovina le squame superficiali. Diminuite più che potete l’uso dell’asciugacapelli e, se proprio non potete fare a meno di usare il phon, applicate all’apparecchio un diffusore. Questo accessorio è indispensabile proprio nel caso dei capelli ricci, in quanto permette al calore di distribuirsi in maniera uniforme, evitando l’odiato effetto crespo. In ogni caso, mantenete una temperatura di asciugatura bassa. Otterrete un’acconciatura più naturale e la vostra capigliatura apparirà soffice e morbida. Con la bella stagione il caldo vi farà asciugare i capelli in maniera naturale, e per il phon è l’aria che rimuove l’umidità e non il calore.

Asciugare a mano

Il metodo alternativo al phon, altamente consigliato in estate per chi ha i capelli ricci, consiste nel tamponare la chioma senza la necessità di asciugare con il calore diretto. Procuratevi un asciugamano in microfibra, tessuto particolarmente indicato perché, a differenza dei panni in spugna, non elettrizza i capelli.

Stendete l’asciugamano e usatela per avvolgere i capelli bagnati. Fermate il panno con una pinza e fate asciugare per circa trenta minuti.

Se i capelli dovessero risultare elettrizzati, nonostante tutti gli accorgimenti, applicate un prodotto anti crespo. È anche l’occasione per provare bigodini particolari per domare un po’ i capelli.

All’aria aperta i capelli in estate asciugano poi in pochi minuti con buoni risultati, se sono sani.

Provare il co-washing

Per nutrire e non stressare i vostri ricci, provate il co-washing, un metodo ultimamente molto diffuso soprattutto per chi ha a che fare con capelli secchi e sfibrati.

Riempite una tazzina da caffè con il vostro balsamo preferito e aggiungete un cucchiaino di zucchero (se avete capelli molto lunghi mettete un altro cucchiaino di zucchero).

Mescolate il composto ottenuto e applicatelo sui capelli bagnati, massaggiando la cute con delicatezza (attenzione: non “grattate” il cuoio capelluto con le unghie, ma strofinate leggermente con i polpastrelli).

Risciacquate abbondantemente ed i vostri capelli vi ringrazieranno!

Consigli

Non dimenticare mai:

  • Districate sempre i ricci quando i capelli sono bagnati, per evitare che si formino nodi

Capelli sani in estate: istruzioni per l’uso

Eccoci, finalmente estate, le giornate cominciano ad essere più calde e soleggiate, la voglia di stare al mare o in piscina aumenta. Durante questa stagione, quindi è buono e giusto prendersi cura dei nostri capelli che  a causa del sole, il mare, il cloro e l’aria condizionata possono danneggiarsi. Il rischio di ritrovarli secchi e sfibrati in autunno è dietro l’angolo. Mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti e utilizzando i prodotti giusti è possibile prendersene cura in maniera semplice ed efficace e far sì che la propria capigliatura rimanga sana, forte e lucente anche d’estate.

La combinazione di sole e mare non è sempre sinonimo di relax, almeno non per le nostre chiome, e la cura dei capelli in estate è cruciale perchè in questo periodo i capelli sono sottoposti a un forte stress. Vogliamo quindi scongiurare l’effetto paglia e altri beauty drama?

7 Consigli per prendersi cura dei capelli d’estate

1. Utilizza lo spray solare protettivo per capelli

Quando ti godi una giornata al mare, esponi tuoi capelli a:

  • sole;
  • vento;
  • salsedine.

Crea uno “scudo” protettivo in testa usando:

  • olio, se hai i capelli spessi;
  • latti solari o soluzioni bifasiche che si agitano e si spruzzano, se hai i capelli sottili.

2. Risciacqua sempre i capelli dopo ogni tuffo in mare

Un modo corretto di prendersi cura dei capelli d’estate è sciacquarli in acqua dolce dopo ogni bagno perché così togli dalla fibra capillare la salsedine del mare (o il cloro delle piscine).

Lo stesso consiglio vale a casa dove ti suggeriamo shampoo specifici solari che eliminino ogni residuo senza sfregare.

3. Applica uno shampoo addolcente e con filtri solari

Non usare un qualsiasi shampoo in questa stagione. Comprane uno che abbia filtri solari di ultima generazione che proteggono dai raggi UVA e UVB. In questo modo il lavaggio idraterà di nuovo il capello in profondità e lo proteggerà durante l’esposizione al sole del giorno dopo.

4. Evita piastre, ferri e phon

Fa troppo caldo per usare anche questi strumenti di bellezza. L’uso del phon in estate, l’unico strumento che potrebbe essere considerato indispensabile, cerca di portarlo avanti con aria fredda o almeno tiepida. Considera che molta gente si asciuga i capelli naturalmente al sole,

5. Raccogliti i capelli in acconciature raccolte morbide

Se hai i capelli lunghi, d’estate avrai caldo. Però cerca lo stesso di evitare code alte e chignon troppo stretti perché tirano il cuoio capelluto aggiungendo stress e rischiando di spezzarlo.

Impegnati, invece, a scegliere acconciature morbide come:

  • code basse;
  • capelli raccolti ad effetto bedhead;
  • ciuffi morbidi ad incorniciare il volto.

6. Nutri i capelli con una maschera ristrutturante

Ricordati che nutrire i capelli è importante. Prendersi cura dei capelli d’estate vuol dire farlo almeno una volta a settimana con una maschera ricostituente. Lascia che agisca per almeno 10 minuti su tutta la lunghezza e poi risciacqua.

7. Anche a tavola è possibile prendersi cura dei propri capelli prediligendo un regime alimentare a base di molta acqua con cibi ricchi di vitamine e sali minerali come frutta e verdura. Le proteine non devono mai mancare perché nutrono i bulbi rendendoli più forti.

Soddisfatto di queste dritte per prendersi cura dei capelli d’estate? Forse alcune le conoscevi già.