Perchè è importante effettuare uno scrub cutaneo al tuo cuoio capelluto prima di andare in vacanza.

Così come avviene per qualunque zona della nostra pelle, anche nel cuoio capelluto si accumulano impurità e cellule morte che possono occludere i pori.

Capelli forti e sani necessitano di un ambiente altrettanto sano per crescere. Lavare i capelli regolarmente è sicuramente importante, ma non è sufficiente per rimuovere tutte le impurità. Lo shampoo infatti è pensato per le lunghezze e non per il cuoio capelluto. Ecco perché è fondamentale effettuare periodicamente anche un’esfoliazione della cute della testa che non viene raggiunta dall’abituale pulizia. Tralasciare questo aspetto può avere un impatto non indifferente sulla salute dei capelli perchè i pori si occludono e i capelli si indeboliscono.

A cosa serve lo scrub

Fare uno scrub almeno una o due volte al mese equivale a un trattamento rigenerante e ristrutturante per il cuoio capelluto. L’esfoliazione del cuoio capelluto apporta innumerevoli benefici:

  • purifica in profondità cute e capelli,
  • riequilibra i livelli di pH e ha un effetto detossinante,
  • stimola i follicoli piliferi favorendo la crescita di una chioma più forte e più sana.

Inoltre dopo la scrub la cute è più ricettiva nei confronti di altri trattamenti più specifici, come per esempio l’applicazione di fiale per rinforzare i capelli, e assorbe meglio i principi attivi.

Il modo più semplice per fare lo scrub è suddividere i capelli in sezioni in modo da poter raggiungere più facilmente il cuoio capelluto. Dopodiché bisogna massaggiare delicatamente il prodotto con i polpastrelli sui capelli umidi o bagnati, insistendo in particolare su alcune zone: sopra le orecchie, sulla nuca e sulla riga centrale. Un piacevole massaggio in senso circolare aiuta a stimolare anche la microcircolazione cutanea e dopo avere sciacquato abbondantemente i capelli, si può procedere con shampoo e balsamo.

Proteggi i capelli dai raggi solari. Ecco i rimedi efficaci

Come accade per la pelle, l’esposizione diretta al sole ha effetti dannosi sulla salute dei capelli. Sebbene di solito non sia così evidente, con il tempo può provocare secchezza, debolezza e caduta.  Scoprite insieme a noi alcuni rimedi naturali per proteggere i capelli dal sole.

La combinazione di ingredienti di origine naturale può fornire un extra di nutrienti ai follicoli e ai capelli. Per questo motivo, i rimedi naturali sono ideali per contrastare l’aggressività dei raggi UV e degli altri fattori esterni. Continuate a leggere per scoprire come proteggere i capelli dal sole, soprattutto in estate.

Ecco i rimedi efficaci

Se vuoi evitare che il colore sbiadisca durante l’estate utilizza dei prodotti  come shampoo spray da vaporizzare in spiaggia ma anche durante le giornate più calde. I prodotti più indicati sono quelli idratanti che ristrutturano la fibra del capello rendendolo più morbido e illuminando allo stesso tempo la chioma.

Previeni la caduta dei capelli anche in Primavera.

Quando arriva la primavera, potresti notare che all’improvviso ci sono dei capelli sul cuscino, sulla spazzola o nel lavandino. Lo stress quotidiano, la cattiva alimentazione, i problemi ormonali o anche una certa lassità nell’igiene dei capelli possono portare a ciò. Ci sono modi per prevenire questo effetto stagionale che ci preoccupa così tanto.

Ecco i 5 consigli:

 

  1. Dieta equilibrata

La mancanza di ferro è uno dei motivi principali che causano la caduta dei capelli. Una dieta sana, ricca di verdura, frutta e legumi , è il miglior alleato. Gli alimenti che contengono acido folico, biotina, zinco e, soprattutto, ferro sono fondamentali per ridurre questa alopecia stagionale. Si tratta di seguire una dieta e abitudini di vita sane per sfoggiare capelli forti e lucenti .

  1. Non abusare della piastra e dei ferri

Usarli in eccesso danneggia la radice e ne provoca la successiva caduta. Le alte temperature devono essere evitate e i capelli devono essere asciugati a una distanza di sicurezza.

  1. Asciugare delicatamente i capelli con un asciugamano

Evitare lo sfregamento ruvido è il modo migliore per evitare di danneggiarlo o indebolirlo, poiché l’attrito delle fibre capillari ne innesca la rottura.

  1. Evita di lavarti i capelli ogni giorno

Lo shampoo in eccesso può causare la rottura del follicolo e la conseguente caduta dei capelli. In questo modo, inoltre, si riduce il grasso dei capelli. Uno dei consigli per evitare l’eccessiva caduta dei capelli in primavera è la prevenzione e il lavaggio.

  1. Idrata i capelli

I capelli sani, forti e luminosi devono essere idratati. Per questo, ci sono balsami e cosmetici per capelli concentrati che applicherai frequentemente per promuovere l’idratazione ottimale dei capelli. Per dare volume ai capelli fini, il mercato propone prodotti come shampoo, gel untuosi e spray molto efficaci. È anche un buon momento per scommettere su maschere per capelli, in grado di riparare i capelli in profondità .

Flamboyage: come schiarire i capelli per una chioma luminosa.

Una tecnica di colorazione tutta italiana per biondi, castani, nocciola o ramati naturali e luminosi.

Desiderose di novità e di di avere una chioma luminosa e brillante che esalti l’abbronzatura? Tra le tecniche colorazione in salone, il flamboyage è una delle preferite, insieme al balayage, per la schiaritura. Si tratta di una tendenza relativamente nuova e che regala una colorazione calda, luminosa e dalla bassa manutenzione. È, quindi, perfetta per chi vuole qualcosa di non invasivo, dall’effetto naturale e brillante, simile a quello dei capelli esposti al sole.

A quale tipo di capelli è adatto il flamboyage?

Regala ancor più movimento e riflessi cangianti ai capelli mossi e ricci, crea ombre e luci naturali e un effetto originale, sinuoso, nelle chiome lisce e con fusti sottili. Sta bene a tutti i tipi di tagli, corti, medi e lunghi, ma è ideale per rendere vivi e sbarazzini quelli corti e medi. Non solo: il flamboyage viene utilizzato molto spesso per schiarire castani e biondi scuri, ma funziona bene anche con i grigi, i rossi, i nocciola, i rosa. Si può realizzare sulle lunghezze e sulle punte.

Quanto dura l’effetto?

Il Flamboyage garantisce una chioma schiarita in modo ultra naturale e sfumato, quindi elimina l’antiestetico effetto ricrescita. Il trattamento va quindi ripetuto dopo 6 o 8 settimane.

Sei nuance, scegli quella più adatta a te!

Ogni donna, in base alle sue specifiche caratteristiche naturali, ha una palette colori ideale da seguire per enfatizzare al massimo i suoi lineamenti e la sua bellezza. Questo naturalmente vale anche per il colore dei capelli. Scegliere per i tuoi capelli un colore che tenga conto delle regole dell’armocromia, invece, è una garanzia di risultato impeccabile e di aspettative sicuramente soddisfatte.

Come identificare la nuance giusta per te

Per scegliere la nuance perfetta per la tua stagione secondo i principi dell’armocromia, il primo numero della colorazione riguarda l’altezza di tono e va da 1, il più scuro di tutti (il nero), a 10, il più chiaro (il biondo chiarissimo avorio).
I numeri successivi invece corrispondono ai riflessi. Se dopo il numero principale trovi 1 oppure 2 vuol dire che quella nuance è caratterizzata da riflessi freddi (particolarmente adatta alle donne Estate o Inverno), se invece trovi altri numeri vuol dire che quella è una nuance calda (particolarmente adatta alle donne Primavera o Autunno). Se dopo il numero che indica l’altezza di tono non trovi altri numeri (oppure trovi uno 0) vuol dire che si tratta di una tonalità neutra.

Piastra e ferro: guida ai migliori prodotti

Liscio, riccio o mosso, qualunque sia il look che si desidera ottenere, oggi il mondo dell’ hairstyling offre una vasta scelta di prodotti per chi ama cambiare acconciatura ed essere sempre perfetta in ogni occasione.

Oggi l’innovazione tecnologica ha permesso di estendere tantissimi prodotti, tra cui le piastre e i ferri arricciacapelli.

Tramontate le classiche spazzole e bigodini, le piastre e i ferri arricciacapelli sono diventati un vero must per tutte coloro che cercano di ottenere un riccio perfetto o un effetto mosso definito in poco tempo e senza alcun danno per la chioma.

L’evoluzione della piastra nel tempo e dei materiali utilizzati ha consentito di ottenere notevoli vantaggi sullo styling, soprattutto per ciò che riguarda la salute del capello: se i vecchi ferri e le piastre in alluminio, raggiungendo temperature molto elevate che surriscaldavano il prodotto, tendevano a fragilizzare le cute, causando la formazione di doppie punte e facendo perdere ai capelli la loro naturale brillantezza, i nuovi prodotti presenti sul mercato lavorano in una direzione totalmente opposta.

La ricerca continua di innovazioni, il ricorso a tecnologie all’avanguardia hanno oggi permesso alle piastre arricciacapelli di rappresentare una soluzione pratica ed efficace per modellare qualsiasi chioma, preservandola dagli effetti negativi del calore e idratando i capelli per mantenerli morbidi e setosi.

Con un solo prodotto è dunque possibile sia dare movimento alla chioma sia prendersi cura della salute dei capelli.

Scopriamo insieme lo stile più adatto alla forma del tuo viso – Le 4 forme del viso

Come scegliere il taglio di capelli perfetto in base alle tue caratteristiche?

Non è semplice, ed avere ed avere il tuo parrucchiere di fiducia al tuo fianco è sempre la scelta migliore per fare un cambio radicale, ma in questo articolo cercheremo comunque di darti qualche consiglio per farti arrivare con le idee più chiare in salone.

Sono quattro le tipologie di viso ed è possibile dividerle in due categorie:
Geometrie spigolose:
viso quadrato
viso triangolare
Per visi quadrati o triangolari, sono preferibili tagli medio lunghi fino alle spalle. Per queste tipologie di viso il bravo parrucchiere deve riuscire a bilanciare le geometrie. Trattandosi di geometrie spigolose, il consiglio è quello di smussare con delle forme di taglio che addolciscano il viso.

Geometrie smussate:
viso rotondo
viso ovale
I tagli lunghi sono ideali per le geometrie smussate. Per queste forme del viso con geometrie dal carattere più rotondo, è bene giocare con delle forme di taglio che tendono a spigolare il viso e bilanciare capelli. Quindi, su delle forme di viso tondo o ovale il consiglio è quello di scegliere una frangia dritta o un carrè che va a finire sul mento e rompe l’ovale del viso.

Il taglio di capelli per il viso quadrato
Se hai una fronte ampia e una mascella importante, il tuo viso è tendenzialmente quadrato.
Dovrai quindi trovare un taglio in grado di addolcire l’insieme, creando volume alle radici, “alzando” visivamente la parte superiore della testa e sfilando i contorni del viso, rientrando all’altezza della mandibola e, in generale, producendo movimento grazie ad uno styling con riccio, ondulati, scalati o con ciuffi disordinati e leggeri.
L’obiettivo sarà di rendere meno severi e spigolosi i tratti di un viso quadrato. La strada giusta da percorrere, quindi, potrebbe essere quella dei tagli lunghi, ondulati e sfilati.
È possibile anche abbinare una frangia, ma non troppo lunga e piena: meglio mantenersi su qualcosa di morbido e scalato oppure scegliere il ciuffo laterale, che rende meno estesa la fronte e “accorcia” la mandibola.
Al contrario, sono da evitare i tagli corti, lisci, simmetrici e geometrici, che focalizzerebbero lo sguardo sulla mandibola, già importante, rischiando di farla apparire ulteriormente più pronunciata. Bandita la riga centrale.

Lo stesso principio vale per le acconciature, che devono animarsi di onde e raccolti sempre morbidi che lascino sfuggire qua e là dei ciuffi che superino la mandibola e ne smorzino la durezza. Quindi, niente raccolti tirati alla nuca.

Il taglio di capelli per il viso tondo
Per riequilibrare un viso rotondo e renderlo più simile alla forma ovale, devi pensare a come farlo apparire più stretto e lungo, smussando magari l’effetto tondo delle guance paffute.
Anche in questo caso, dare volume alle radici è l’unico modo per ottenere questo effetto: via libera, quindi, ai tagli corti, bob, pixie cut che facciano apparire più grandi gli occhi e spiccare le gote, bob o long bob, oppure lunghi, oltre le spalle, purché entrambe le scelte siano sfilate o asimmetriche, mai pari, per creare verticalità.

La riga in mezzo aiuta questa illusione ottica, così come il ciuffo laterale, mentre la frangia è sconsigliata, a meno che non sia molto corta e assolutamente non piena.
La piega che più ti aiuterà a sfilare i tratti del viso è certamente quella mossa: no, quindi, a capelli super lisci o super ricci o boccolosi, mentre le acconciature dovranno animarsi di ciuffi ribelli e disordinati e non chiudersi mai in chignon o raccolti troppo severi e troppo tirati.

Il taglio di capelli per il viso triangolare
Se hai una fronte larga e un mento allungato e a punta? Il tuo viso è a forma triangolare o a cuore!
Ma, anche se questa definizione potrebbe sembrarti deliziosa, dovrai saper bilanciare le misure e compensare la minore larghezza della parte bassa del volto rispetto alla parte superiore.
Anche in questo caso, la scalatura abbinata a un taglio medio ti aiuterà, fermando il taglio poco sotto il mento e riempendo di volume le punte, evidenzierai la fascia inferiore del tuo viso.
Il caschetto, quindi, è perfetto.Via libera al carrè asimmetrico che, dalla nuca più serrata, si ammorbidisca via via, andando verso il viso.

Se scegli il corto, invece, opta per uno che sappia coprire fronte e zigomi con morbidezza, arricchito magari da una frangia a ciuffetti, mai dritta, o un ciuffo laterale leggero, in grado di minimizzare la fronte e puntare tutto sullo sguardo.
Il pixie-cut è l’ideale! Fascinoso e particolarissimo valorizza la forma del tuo mento e mette in risalto lo sguardo.

La piega più adatta è quella mossa, piena e voluminosa, dalle onde capaci di riempire le zone “vuote” e armonizzare gli spigoli. Attenzione, però, a non esagerare, perché un volume eccessivo rischia di far apparire il mento ancora più appuntito.

L’acconciatura più adatta? Un semi-raccolto disordinato e un po’ ribelle.

Il taglio di capelli per il viso ovale
Un viso dalla forma ovale è una specie di lasciapassare per qualunque taglio tu abbia in mente di realizzare.

Lunghi, corti, classici o alla moda: sta solo al tuo gusto e al tuo carattere scegliere, visto che Madre Natura ti ha già reso le cose un po’ più facili, donandoti dei contorni davvero regolari e, proprio per questo, versatili.

Il segreto sta nel non cedere agli eccessi: bandite le chiome troppo lunghe, perché mettono in secondo piano proprio i tuoi lineamenti perfetti, o, al contrario, troppo corti, perché non ti donano, allargando otticamente le proporzioni della mandibola.

la via di mezzo.
Sono, infatti, proprio i tagli di media lunghezza, possibilmente mossi, sfilati e impreziositi da una frangia, quelli più adatti per te.
Riuscirai senza fatica a mettere in evidenza lo sguardo, gli zigomi e le labbra, tutti punti di forza del fascino femminile, e a smussare anche la forma del mento.

Se, però, proprio non puoi rinunciare al corto, opta per ciocche scalate e non per un classico pixie.

Infine, proprio tu che puoi, non lasciarti intimorire da tagli che favoriscano il volume della chioma, perché è proprio lì che si trova la chiave per valorizzare l’immagine di un viso ovale.

Come avrai potuto notare, capire quale sia il taglio che più ti si addica è una questione delicata, legata alla capacità di osservare.

Cosa riesci a vedere? Come ti sai immaginare? Quanto sei disposta a metterti in gioco?

Sono domande che sembrano andare ben oltre la lunghezza dei capelli ed è per questo che, per trovare le risposte esatte, è fondamentale il consiglio di un parrucchiere di fiducia.

Nel nostro salone non ci si ferma alla lunghezza dei capelli, ma si va ben oltre, per tirare fuori, valorizzare e rivoluzionare, se necessario, per rendervi, in definitiva, ogni volta più belle, grintose e consapevoli del vostro stile.

Viso Ovale: Scopriamo quali tagli si adattano al tuo viso

Decidere in base alla forma del volto i tagli di capelli e le acconciature per il viso ovale vuol dire valorizzare ancora di più i previ di questa particolarità. Il viso ovale, infatti, è il più regolare e armonioso e, in virtù di queste caratteristiche, permette di sperimentare molto con le acconciature fai da te e con le proposte di tagli corti, medi e lunghi del parrucchiere di fiducia.

Naturalmente, nonostante questa fortuna “sfacciata”, o meglio questo dono di natura, non tutte le soluzioni si addicono al volto ovale. Tanti tagli e acconciature, anzi, nascono proprio per regalare più equilibrio ad altre forme, come a cuore, allungate, a diamante, tonde, quadrate. Servono per regalare o sottrarre volume in compensazione delle forme naturali, ma anche per distogliere l’attenzione o creare false prospettive.

Il viso ovale è senz’altro il più regolare e armonioso, e per questo non ha molti “difetti” da nascondere. Tuttavia, la nostra redazione ha voluto restringere il campo e proporvi i migliori tagli di capelli e acconciature per il viso ovale

Pixie strutturato. Il pixie strutturato lascia totalmente scoperto il viso, ma non dovrete preoccuparvi di questo e potrete osare anche con una frangia cortissima.

Bowl cut. Il taglio a scodella è audacissimo e molto alla moda, da quando lo hanno scelto anche star del calibro di Charlize Theron e Linda Evangelista.

Shaggy bob. Un caschetto mosso, divertente e spensierato. Potrete permettervi di portarlo con o senza frangia shaggy.

A tutto volume. Capelli lunghi, ondulati e voluminosi come quelli delle dive di una volta, oppure afro, se avete la fortuna di una chioma molto riccia. Nessun volume sarà esagerato per voi.

Tagli asimmetrici. Infine, i tagli asimmetrici, così cool negli ultimi anni, sono in perfetto equilibrio con un volto dalla forma ovale. Undercut, bob asimmetrici, ciuffi non mineranno l’armonia del vostro viso, anzi, la renderanno ancor più interessante e particolare.

Le acconciature
Per occasioni speciali o per tutti i giorni, grazie al volto regolare, potrete scegliere acconciature particolari, asimmetriche o che lasciano il volto completamente scoperto.

Treccia a cerchietto. Una delle acconciature più belle e eleganti è la treccia a cerchietto, che incornicia il volto. Abbinatela a un look contemporaneo per evitare l’effetto “tirolese” e vedrete che non mancherete di attirare gli sguardi su di voi.

Boxer braid. Tra le acconciature più instagrammabili, le boxer braid non stanno bene a tutte, ma con un viso ovale potete andare a colpo sicuro.

Messy bun. Lo chignon spettinato è un’acconciatura moderna e adatta a tutte le occasioni, dall’ufficio alla serata galante. Con un viso armonioso potrete lasciare tranquillamente scoperti i lineamenti e lasciare che un make-up naturale faccia il resto.

Coda bassa laterale. Infine, una proposta elegante, facile da realizzare anche a casa. La coda bassa è sempre una buona idea, per tagli con o senza frangia. Nella sua versione laterale diventa ancor più sofisticata.

ARMOCROMIA: come capire quali tonalità mi valorizzano

Che cos’è l’armocromia o analisi del colore?

Quella che in Italia chiamiamo Armocromia, nei paesi anglosassoni, dove ha conosciuto la nascita e la prima diffusione, prende il nome di Analisi del colore (Color Analysis). Si tratta di una disciplina che ha come oggetto lo studio del colore finalizzato alla valorizzazione dell’immagine (ed in particolare del viso) delle persone. Il cosiddetto “test dei colori” permette infatti di determinare un insieme o gruppo di colori, chiamato palette, accomunati da alcune caratteristiche, che permettono di far apparire il volto del soggetto al meglio, e quindi più disteso, più “sano”, più omogeneo e meglio definito, etc.

Avete mai notato come lo stesso rossetto su di voi e su una vostra amica appare in maniera completamente diversa?

Andando a fare shopping non vi siete mai chieste come mai quella fantastica giacca in velluto verde petrolio dona a vostra sorella mentre su di voi sembra terribilmente cupa?  

Oppure perché quel meraviglioso abito plissettato rosa cipria dona alla vostra collega un’aria elegante e raffinata mentre su di voi fa subito effetto bisnonna? 

Il motivo perché un determinato colore vi dona oppure no è stato frutto di studi e ricerche prendendo il nome di ARMOCROMIA!

Gli albori dell’ armocromia si devono probabilmente a Johannes Itten, pittore e insegnante al Bauhaus che per facilitare i propri studenti del corso di ritrattistica pensò di raggruppare i colori in insiemi corrispondenti ai colori che lui osservava al variare delle stagioni e che ritrovava per caratteristiche osservando l’incarnato, gli occhi ed i capelli del soggetto ritratto.

Itten scrisse nel 1961 “L’Arte del colore”, libro in cui espone una nuova teoria dei colori che tiene conto delle due caratteristiche principali del colore:

Temperatura (caldo o freddo)

Valore (chiaro /scuro)

 

Partendo dalla temperatura Itten divide i colori in 

colori caldi ed in colori freddi.

 

I colori caldi sono quelli a base gialla, i colori freddi sono a base blu! 

I colori primari sono: Rosso o magenta primario Giallo primario Blu primario 

da questi tre colori derivano tutti gli altri colori.

Con l’aggiunta del bianco e del nero si ottiene la luminosità oppure la profondità. 

 

Ricapitolando:

Colori Caldi sono a base gialla.

Colori Freddi sono a base blu.

 

Le quattro stagioni dell’armocromia

Da questa suddivisione Itten osservando la natura, ovvero l’alternarsi delle stagioni, creò quattro categorie cromatiche precise corrispondenti alle quattro stagioni e le collegò all’essere umano.

Inverno

Estate

Primavera

Autunno

 

Secondo questa teoria i colori caldi e luminosi corrispondono a quelli che normalmente predominano in natura durante la primavera ovvero il verde mela, il verde smeraldo, il viola pervinca, il corallo, il turchese, l’oro chiaro, il giallo tipico dei narcisi che sbocciano ad aprile, l’arancione, il rosso aranciato mentre quelli freddi e chiari corrispondono ai colori dei paesaggi estivi! Come tipico esempio dei colori estivi potrebbe esservi utile il mare d’estate che varia dal blu, al celeste, tutti i lilla del glicine in fiore o dei campi di lavanda, il rosso rosato dell’anguria etc etc…

Questi sono esempi di colori di valore chiaro, mentre di valore scuro possono essere:

Le tonalità di colori freddi e scuri presenti in inverno come tutti i paesaggi innevati, il bianco ghiacciato della neve, il marrone nero dei tronchi d’albero spogli, il nero del carbone, il blu scuro del mare d’inverno, il rosso delle bacche Biancospino le cui bacche mature assumono un meraviglioso color rosso rubino, il viola blu delle bacche di ginepro, il grigio dei tetti delle case d’inverno!

Le tonalità di colori caldi e scuri ricordano i colori autunnali sono fuoco l’arancione della zucca ad Halloween, tutti i marroni delle caldarroste e cioccolata, il rosso del vino bevuto davanti un camino, il bronzo e l’oro delle foglie che cadono, il verde militare ed il verde bottiglia degli alberi, il rosso del sole al tramonto!

Ricapitolando…

PRIMAVERA

Colori caldi e luminosi predominanti durante la stagione primaverile

AUTUNNO

Colori caldi e profondi predominanti durante la stagione autunnale

 

INVERNO

Colori freddi e scuri predominanti durante la stagione invernale

 

ESTATE

Colori freddi e luminosi predominanti durante la stagione estiva

In conclusione, a cosa serve l’armocromia?

Significa che ogni persona nasce con dei colori naturali e la vostra pelle a prescindere dal colore dei capelli o degli occhi reagisce naturalmente a determinati colori!

L’armocromia è questa, in base al colorito naturale delle persone, il viso viene messo in risalto, o al contrario viene penalizzato dal colore a cui lo abbiniamo.

In sintesi, in base a questa teoria, ognuno di noi ha dei colori naturali che, a seconda di parametri come la temperatura (calda o fredda) e del valore (quanto è chiara o scura una persona complessivamente, quindi occhi, capelli naturali, pelle), rispecchiano quelli presenti in natura in una determinata stagione dell’anno.

Ci sarebbe da spiegarvi le stagioni e i vari metodi di classificazione, ma questo è un primo “approccio armocromatico” iniziate a riflettere su come state la mattina struccate, con i capelli legati e con determinati colori accostati al viso.

Iniziate a farvi l’occhio!

 

Scopriamo i tagli del 2022

Dal mullet al bob super mosso, passando per i caschetti classici, ecco tutte le nuove tendenze tagli capelli medi Autunno Inverno 2021 2022 selezionate per chi desidera darci un taglio (o mantenere il look medio)

Scalati o, al contrario, dalle linee nette, i tagli capelli medi autunno inverno 2021 2022 propongono una sorta di continuità con i trend estivi puntando su frange, ciuffi, volumi e righe centrali.

Partiamo dal look più gettonato di sempre: il bob. Che ha una doppia anima. Da una parte c’è il carré proposto con la frangia diritta, in questo caso lo styling è realizzato con la piastra per ottenere lunghezze à plomb e ultra brillanti. Dall’altra, invece, il taglio è leggermente scalato nella parte esterna, per dare volume e movimento. In aiuto per enfatizzare questi due varianti arriva il colore con schiariture realizzate ad arte sulle punte e su alcune ciocche.

Fra i tagli di tendenza per la stagione invernale troviamo sicuramente il Long Shag in versione liscia o riccia e gli Short Cut di grande impatto. 

Il long shag è l’alternativa perfetta al rigore del bob,  e si può adattare a qualsiasi forma di viso. 

dai contorni sfilati e leggeri con scalature più definite sulla parte alta della testa (per permettere di gestire volume e movimento) e frangia a tendina.

La nuova versione evoca lo stile shaggy, ossia frangia importante e laterali leggermente scalati, ma ne addolcisce gli elementi distintivi con una declinazione più contemporanea e meno rock. 

Lo Short Cut per una via di mezzo tra il femminile e il ribelle, i tagli corti della stagione privilegiano giochi di profondità e di volume, i ciuffi lunghi e il colore personalizzato. 

Per scegliere il corto giusto per il proprio viso è sufficiente usare la matematica. La regola è quella del 5,5: basta posizione un righello sotto il lobo, poi, con una matita segnare l’altezza del mento, se da qui all’orecchio ci sono meno di 5,5 cm allora via libera al corto, da valutare con l’hairstylist poi la tipologia secondo la forma del viso, le proporzioni del collo, del mento e delle spalle, e tenendo conto della forma del corpo.

Liscio, anzi liscissimo. Il mullet dell’autunno inverno 2021 2011 è un taglio tra corto e medio scalato, che conserva la lunghezza sulla nuca proprio come la proposta più classica, ed è abbinato a una ciocca lunga sul davanti che permette di cambiare look all’infinito. Lo styler diventa un must, se il capello non è perfettamente liscio. In alternativa, potete scegliere un hair style scalato lasciandovi tentare dai crazy color del momento (rosso, viola e pastello in pole position).

Il ruolo della frangia

Infine la frangia, lunga o corta, è la protagonista dei tagli per l’autunno-inverno. 

Mossa o dritta, si appoggia generalmente all’altezza delle sopracciglia. Non troppo bold, è valorizzata da giochi di sfumature su tonalità piene e lucenti in grado di valorizzare al massimo il capello. Sui capelli ricci la frangia si “spettina” con le mani per un effetto finale più “wild”.

Con ciuffi ribelli, oppure extra short o in versione XXL a seconda dell’effetto più androgino, grintoso o bon ton.